Accoglienza
Ti conosciamo per nome. Qui un consiglio sincero conta più di una vendita.
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La nostra storia · dal 2007
Tutto è cominciato con un bancone, una saracinesca da alzare ogni mattina e l'idea che un paese meriti un posto dove trovare le cose buone e sbrigare quelle pratiche.
L'idea
Nel 2007 Antonio Lombardo apre La Bottega al Castello con un proposito semplice: dare a Montemiletto un punto fisso. Un posto dove comprare bene, chiedere un consiglio e sentirsi a casa.
Da subito la bottega diventa più di un negozio. È il tabaccaio e l'enoteca, la pausa del mattino e l'ultima commissione della sera. È il banco dove si parla, ci si scambia due parole e si torna sempre volentieri.

Le tappe
Apre La Bottega al Castello, in Piazza Umberto I. Tabacchi, qualche bottiglia scelta e il primo banco di servizi per il paese.
Negli anni la bottega aggiunge servizi e prodotti: pagamenti, ricariche, una cantina che si allarga e una piccola selezione di sapori del territorio.
Il negozio viene restaurato e ripensato: ordinato, moderno, accogliente. Tradizione e tecnologia nella stessa stanza — da qui il “2.0”.
Aperta tutti i giorni, con una valutazione di 4,9 su Google. Una bottega multiservizio dove il paese continua a passare, ogni giorno.
Come lavoriamo
Ti conosciamo per nome. Qui un consiglio sincero conta più di una vendita.
Pochi prodotti, ma buoni. Selezioniamo uno per uno ciò che mettiamo sugli scaffali.
Tutto in un posto solo, aperti tutti i giorni dalla mattina presto fino a sera.
Siamo parte di Montemiletto. Cresciamo con il paese, all'ombra del suo castello.
Il nome
Montemiletto nasce intorno all'anno Mille — Mons militum, il monte dei cavalieri — e il suo Castello della Leonessa, feudo dei Tocco per oltre quattro secoli, ne è da sempre il cuore e il simbolo.
Stare “al castello” vuol dire stare nel punto in cui il paese si raccoglie. Abbiamo preso quel nome perché è esattamente il ruolo che vogliamo avere: un riferimento che resta.

Il modo migliore per capire la bottega è entrarci. Ti aspettiamo in Piazza Umberto I.